Verona Capitale Internazionale del Golf

VERONA CAPITALE INTERNAZIONALE DEL GOLF
Dal 5 al 7 febbraio

Presenti i campioni Matteo Manassero e Veronica Zorzi, la 5^ edizione del Salone offre prodotti innovativi e molte iniziative legate al turismo, all’enogastronomia, ai giovani e alla solidarietà.

Verona, febbraio 2011 – La 5^ edizione del Salone Italiano del golf, da quest’anno in partnership al 50% con Veronafiere, da sabato 5 a lunedì 7 febbraio , è l’unico evento in Italia dedicato ai professionisti e agli appassionati del settore.
Verona diventa così la capitale internazionale del golf al pari di Monaco, Madrid, Parigi e Londra, sedi di alcune importanti manifestazioni.
Nel Pad. 4 (entrata Cangrande, su Viale del Lavoro), sono presenti su 8mila mq di superficie espositiva oltre 100 espositori tra aziende produttrici, importatori, grossisti ed associazioni in rappresentanza di 150 marchi nazionali e internazionali.
Grande l’attesa dalle aziende italiane, sempre più numerose, per le quali il Salone è diventato un appuntamento fisso che certifica la crescita del golf come sport, incoraggia investimenti e apre nuovi mercati.

Presenti al Salone Italiano del Golf, patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, che promuove il “Progetto Scuola”, saranno quest’anno due campioni veronesi di questa disciplina sportiva: Matteo Manassero, classe 1993, il più giovane vincitore nella storia dell’European Tour che ha trionfato nel torneo Castellò Masters a soli 17 anni, e Veronica Zorzi, una delle lady del golf italiano più quotate a livello internazionale.

Il Salone Italiano del Golf (www.saloneitalianogolf.it) ha offerto un contributo importante al boom tricolore di questo sport con la sua originale formula di mercato, intrattenimento e sport.

Nel corso delle varie edizioni ha inoltre “costruito” e fatto conoscere un made in Italy particolarmente attivo comprendente oltre un centinaio di aziende con marchi e brevetti qualificati.

«Nessun Salone ha raggiunto mai i cinque anni: è un record arrivare a festeggiare con un trend sempre in crescita», sottolinea Lorenzo Pitirra di GolfTown per il quale l’appuntamento veronese porterà un’altra salutare ventata di ottimismo e concretezza quale primo evento in grande stile dell’anno di questo sport.

«Ci aspettiamo – spiega il direttore del Salone Italiano del Golf – visitatori da tutta Italia e non solo, perché all’inizio di febbraio i circoli sono quasi tutti chiusi. Siamo l’unico evento specializzato del comparto golf a 360 gradi in un contesto dove c’è chi vuole farsi il campo da golf in casa o scegliere l’ultimo modello di attrezzo, ma è anche il luogo dove si può giocare a golf o provare la propria abilità grazie a un gigantesco putting green indoor, una novità assoluta”.

Il programma è ricco di eventi e iniziative e i punti fermi, oltre al “golf giocato” e clinic di avviamento e perfezionamento, sono una serie di iniziative incentivanti per gli espositori e la serata di gala per beneficenza, che si svolgerà sabato 5 febbraio nel Palazzo della Ragione. Anche quest’anno il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione Life Inside. Eleonora Daniele, presidente dell’associazione, sarà anche madrina dell’evento, con la consegna degli annuali Oscar del Golf di GolfTown.

GOLF, UNA PASSIONE IN AUMENTO

Sono 9milioni le persone che giocano a golf in Europa, mentre nel nostro Paese la scelta di praticare golf è un fenomeno recente.
In Italia i golfisti tesserati sono passati da 13mila nel 1980 a oltre 100mila nel 2010 di cui 29mila donne (dati FIG). Una passione con numeri raddoppiati negli ultimi dieci anni anche grazie al tesseramento libero, lanciato dalla Federazione nel 2007, per il quale per giocare a golf non è più necessario iscriversi ad un circolo, ma basta frequentare un campo pratica.

Dati in crescita anche per i green: in Italia, dal 2001 a oggi i campi da golf sono passati da 277 a 378, di cui 100 da 9 buche e 110 da 18 buche (dati TTg Roadshow). La regione con più campi è la Lombardia (67) seguita da Piemonte (58), Emilia Romagna (44) e Veneto (42).
In Europa i campi sono 6700 e 34mila in tutto il mondo.

Identikit golfista tricolore: il frequentatore di green ha un’ media tra i 30 e i 44 anni (44% del totale dei golfisti italiani) a conferma che non è, come spesso si sente dire, uno “sport per vecchi”. Tra i motivi principali che sostengono la pratica del golf, la possibilità di vivere all’aria aperta.

GOLF LOW COST

La manifestazione veronese vede tra i suoi principali obiettivi quello di dimostrare che esiste anche una versione low cost di questo sport, da sempre associato al mondo del lusso per la sua immagine esclusiva. Parte, infatti, da Verona la “Golf Revolution” l’iniziativa per diffondere una nuova strategia di contenimento dei costi che permetterà a tutti gli appassionati di avvicinarsi a questo sport spendendo quanto un abbonamento alla palestra o ad un circolo di tennis.

TURISMO & GOLF
Il Salone non è solo un momento di approfondimento per gli appassionati di questo sport, ma anche occasione di rilanciare Verona come meta turistica durante la bassa stagione, progetto che rientra negli obiettivi del Ministero del Turismo e dell’Ente Nazionale per il Turismo.

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero del Turismo (aprile 2010) il giro d’affari legato al golf sarebbe, per il nostro Paese, intorno ai 350 milioni di euro di introito diretto, prodotto cioè dalle attività dei circoli, che raggiunge i 50 miliardi in Europa con stime di crescita del 10% annuo su scala mondiale e, su scala nazionale, del 5%.

L’Italia attualmente occupa la quarta posizione nella classifica delle principali destinazioni internazionali dopo Francia, USA e Spagna.
Cresce l’interesse anche da parte dei Paesi esteri che puntano sul golf per sviluppare l’incoming turistico: per la prima volta sono presenti il Marocco, con la Royal Air Maroc, la sua compagnia di bandiera, la Malesia e la Tunisia che promuove un pacchetto golf-turismo economico a un’ora e mezzo di volo dal centro-Europa e particolarmente attrattivo nelle stagioni invernali.

GOLF & ENOGASTRONOMIA
Golf a Veronafiere è sinonimo anche di enogastronomia e salute: durante la manifestazione si terrà una piccola rassegna intitolata “Il Gusto del golf” per presentare i piatti dei migliori chef dei circoli golfistici e i menu consigliati per questo sport.

La cucina è un tema caro in questa edizione anche a diversi espositori. Dal prestigioso Andreus Golf & Spa della Val Passiria (Merano), il primo e premiatissimo relais 5 stelle italiano con i suoi piatti tirolesi, i barbecue, le prime colazioni “dietetiche e vitali” alla tipica ospitalità emiliana illustrata dalla guida “52 domeniche di golf in Emilia Romagna”, proposta di itinerari domenicali utili a unire, nel piacere, la famiglia.

Non manca anche una rassegna selezionata dedicata al vino (degustazioni e acquisto): quelli dell’Oltrepo’ Pavese con il logo golfistico (Golf & Wine Loglio di Sopra, Pavia), i piemontesi (Cantine Mascarella, La Morra, Cuneo) e quelli lombardi (Il Cantiniere).

GOLF & ARTE
Dall’offerta turistica all’arte: l’artista romana, Cinzia Cotellessa, presenta al Salone Italiano del Golf, la sua mostra personale dedicata alle palline da golf, e nello stand di Life Inside, dove si sensibilizza il pubblico verso le problematiche dell’autismo, il pittore toscano Mauro Capitani firmerà il cofanetto “Angeli” dal suo dipinto che impreziosisce la nascita di una marmellata speciale che Angiolino Berti ha dedicato all’associazione della quale è presidentessa Eleonora Daniele.

Comunicato Stampa a cura del Servizio Stampa Veronafiere e di Enrico Campana

Enrico Campana
Capo Ufficio Stampa Golf Town
Tel. 3476382109 – 334-3366303
E-mail: encampana@alice.it; comunicazione@golftown.it
www.saloneitalianogolf.it

Servizio Stampa Veronafiere
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