La mostra dei presepi di Bettolle

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Padre Pio nei presepi di Bettolle – terza puntata

Per gentile concessione di Radio Rosa ecco la prima intervista al giornalista Enrico Campana andata in onda ed avente ad oggetto la tredicesima edizione della mostra dei presepi di Bettolle.

[audio:SR PRESEPI BETTOLLE APPARIZIONE.MP3]

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Padre Pio nei presepi di Bettolle – seconda puntata

Riprendo oggi la questione che ha fatto non poco scalpore qualche giorno fa e che riguarda un fatto accaduto alla 13° mostra dei Presepi di Bettolle, piccola frazione del Comune di Sinalunga in provincia di Siena.

Chi abita da quelle parti, infatti, avrà senz’altro sentito parlare del famoso Presepio del Poggio e di una serie di circostanze che hanno reso quel Presepio protagonista di fatti quantomeno singolari, non solo per i contenuti ma anche per il timing. Al riguardo si veda il post pubblicato qualche giorno fa (link).

Il giornalista e scrittore Enrico Campana – membro di una giuria di esperti invitati dalla Pro Loco di Bettolle ad esprimere una valutazione sui lavori presentati alla 13° edizione della Mostra dei Presepi – ha raccolto nei giorni scorsi la testimonianza di un “contradaiolo” del Poggio il quale ha affermato:

Stavamo lavorando sul presepe, e senza che lo toccassimo il muro a secco è crollato, l’abbiamo ricostruito prima di andare a dormire anche se era ormai molto tardi. Una volta ricostruito il muro, cercavamo un chiodo per appoggiare la lampada, l’abbiamo appoggiata dietro il muro ed è venuta sorprendentemente fuori l’immagine di Padre Pio

La notizia deve aver evidentemente suscitato interesse tant’è che Radio Rosa (che è possibile ascoltare in streaming via internet oppure sulle frequenze FM 90.40 – 101.60 – 101.90) ha intervistato E. Campana proprio su questo argomento. Di seguito uno stralcio dell’intervista (clic sul tasto play per ascoltare):

[audio:SR BETTOLLE PROROGA.MP3]

Proprio stamani è andato in onda su Rtl 102,5 un sondaggio di Renato Mannheimer secondo il quale il 70% degli italiani tiene con se un “santino”, nonostante, sempre secondo il famoso sondaggista, soltanto il 30% di questi sia religioso. Altra curiosità – e qui ci riallacciamo alla questione di cui si parla in questo post – è che tra gli italiani che tengono con se il santino, la maggioranza di questi si affida proprio a Padre Pio.

Presepio della contrada “La Ceppa”

13a ed. Mostra Presepi Bettolle – Natale 2007

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Presepio della contrada “Il Casato”

13a ed. Mostra Presepi Bettolle – Natale 2007

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Presepio della contrada “Montemaggiore”

13a ed. Mostra Presepi Bettolle – Natale 2007

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Padre Pio nei presepi di Bettolle

Vi riporto un fatto accaduto qualche giorno fa alla tredicesima mostra dei Presepi di Bettolle e che mi coinvolge se non per il fatto che da una mia domanda ne è uscita una risposta fino ad allora inaspettata. Questo episodio – al quale li per li non avevo dato molta imporanza – ha incuriosito il giornalista e scrittore Enrico Campana, presente quella sera assieme a me e autore del racconto che vi riporto qui di seguito:

Alla 13.a mostra dei Presepi di Bettolle ha riscosso quest’anno grande curiosità il grande profilo di Padre Pio proiettato nella grotta della Natività, un lavoro della contrada del Poggio alla quale la giuria ha riconosciuto, nelle sue motivazioni, una sorta di singolarissimo gioco di ombre cinesi. Un effetto che sembrava voluto ma che, in realtà, è frutto di una serie di impressionanti circostanze, e non di suggestioni in un periodo in cui si discute moltissimo sulla traslazione della salma e l’esposizione nella chiesa voluta dal famoso frate cappuccino a 40 anni dalla sua morte e meta di milioni di pellegrini.

Martedì notte il fotografo che stava lavorando per il suo blog sul presepe del Poggio ha chiesto lumi su quell’effetto particolare, e l’addetto della contrada un po’ imbarazzato ha raccontato che quel quadro non era previsto, che si è materializzato casualmente dopo il crollo e la ricostruzione del muro in pietra che reggeva le travi della capanna.

“Stavamo lavorando sul presepe, e – racconta Brunero Becherini che con altri 7 persone era all’opera – senza che lo toccassimo il muro a secco è crollato, l’abbiamo ricostruito prima di andare a dormire anche se era ormai molto tardi. Una volta ricostruito il muro, cercavamo un chiodo per appoggiare la lampada, l’abbiamo appoggiata dietro il muro ed è venuta sorprendentemente fuori l’immagine di Padre Pio”

L’episodio è successo alle ore 23 del 20 novembre, se l’è appuntato su un foglietto Daniela Tommassini la prima ad accorgersi che l’ombra era il profilo di padre Pio, e che raccontano ha pianto dalla commozione e non ci ha dormito la notte.

“La cosa – dicono al Poggio -ci ha colpito, abbiamo pensato fosse giusto migliorare la qualità dell’immagine ma certo è singolare la catena di episodi: il crollo di un muro, la ricostruzione, e quell’unico chiodo sulla parete per la lampada”.

La rassegna dei Presepi della Pro Loco di Bettolle richiama visitatori da tutta Italia e alcuni importanti sono esposti a Betlemme (a cura dell’Unesco), nel Duomo di Milano, a Verona, in Francia e Germania, testimonianza di un’arte locale ben evidenziata da Nedo Canuti, noto scultore contemporaneo “bettolino”, col suo presepe di Greggio in bronzo che si ammira nella chiesa Parrocchiale. Apertasi il 15 dicembre, la Mostra si concluderà sabato e domenica prossimi con punte di 600 visitatori giornalieri nelle 5 contrade, Montemaggiore, Le Caselle, La Ceppa, il Casato e il Poggio con la sorprendente “apparizione” di padre Pio.

 

Ed ecco la foto del Presepio di cui si parla con l’ombra che ricorda il profilo di Padre Pio proiettata all’interno della grotta, fotografia che ho scattato proprio la sera dell’episodio riportato da E. Campana nel suo racconto:

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Fotografia di Michele Berti. Tutti i diritti sono riservati.