Sinalunga-Foiano: è guerra per l’Acquapark

Servizio speciale di E. Campana (www.ilcitadinoonline.it), di cui riporto alcuni stralci:

Fra Bettolle e Foiano è scoppiata la guerra del Parco Acquatico che sorgerà nel Comune di Foiano, sette ettari vicino all’Autostrada, a un chilometro dall’Outlet Village, nel triangolo fra i comuni di Sinalunga, Lucignano e dove è nato Walter Veltroni.

Il rischio è che l’imbuto dell’uscita Valdichiana, nei fine settimana spesso intasato, con 3-4 milioni di visitatori all’anno da stime Outlet, possa scoppiare. Franco Parigi, sindaco di Foiano, ha già messo la firma sul progetto che si prefigge di calamitare nei week end estivi i ragazzi e le loro famiglie, magari muovendosi in roulottes e, come opzione, anche lo shopping, e magari notturno. E sarà la Fase Due della creazione della Valdichiana Shopping & Entertainement Valley, la valle degli Acquisti e del Divertimento.

[…]

Qual è l’errore? E’ come se, per cercare un’istantanea di questa “dabbenaggine”, uno concede una servitù prediale d’accesso al vicino per fare affari senza contropartita in cambio, e un deprezzamento della propria area. Un deprezzamento che ricade sui locali, le attività commerciali e i negozi di Bettolle, che denunciano cali paurosi di presenze o chiudono a fiotti, basta guardare ai numerosi cartelli vendesi o affittasi.

Le implicazioni su piano ambientale (Co2 e risorse idriche) non sono da sottovalutare e proprio sul tema un mesetto fa, sempre dal Comune di Foiano, era uscita questa notizia:

Guerra allo Smog. Foiano Protagonista

L’articolo fa riferimento all’adesione da parte del Comune di Foiano al “Patto dei sindaci” e si spiega che attraverso l’adesione al patto le amministrazioni comunali si impegnano a redirege un piano d’azione per la riduzione del Co2. Al riguardo nell’articolo si spiega che:

Tale Piano rappresenta un documento chiave volto a dimostrare in che modo l’amministrazione comunale intende raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 entro il 2020. Poiché l’impegno del Patto interessa l’intera area geografica della città, il Piano d’azione deve includere azioni concernenti sia il settore pubblico sia quello privato.

Insomma … un colpo al cerchio ed uno alla botte …