Tanti auguri di buon Natale e felice anno nuovo

Image

Queste due immagini sono state realizzate sul mio iPad dal pittore e amico Mauro Capitani (www.maurocapitani.it).

20111220-091000.jpg

20111220-091010.jpg

Le confetture di Angiolino Berti per Life Insight

Nelle foto Angiolino Berti con Eleonora Daniele, presidentessa di Life Inside, associazione con lo scopo di promuovere lo sviluppo cognitivo e il recupero sociale nei confronti dei portatori di Handicap, con particolare riferimento a soggetti autistici. L’Associazione Life Inside opera nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria e si ispira ai principi di solidarietà sociale.

Angiolino Berti è l’autore della marmellata “Angeli” che ha dedicato all’associazione “Life Inside” della quale è presidentessa Eleonora Daniele.

Verona Capitale Internazionale del Golf

VERONA CAPITALE INTERNAZIONALE DEL GOLF
Dal 5 al 7 febbraio

Presenti i campioni Matteo Manassero e Veronica Zorzi, la 5^ edizione del Salone offre prodotti innovativi e molte iniziative legate al turismo, all’enogastronomia, ai giovani e alla solidarietà.

Verona, febbraio 2011 – La 5^ edizione del Salone Italiano del golf, da quest’anno in partnership al 50% con Veronafiere, da sabato 5 a lunedì 7 febbraio , è l’unico evento in Italia dedicato ai professionisti e agli appassionati del settore.
Verona diventa così la capitale internazionale del golf al pari di Monaco, Madrid, Parigi e Londra, sedi di alcune importanti manifestazioni.
Nel Pad. 4 (entrata Cangrande, su Viale del Lavoro), sono presenti su 8mila mq di superficie espositiva oltre 100 espositori tra aziende produttrici, importatori, grossisti ed associazioni in rappresentanza di 150 marchi nazionali e internazionali.
Grande l’attesa dalle aziende italiane, sempre più numerose, per le quali il Salone è diventato un appuntamento fisso che certifica la crescita del golf come sport, incoraggia investimenti e apre nuovi mercati.

Presenti al Salone Italiano del Golf, patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, che promuove il “Progetto Scuola”, saranno quest’anno due campioni veronesi di questa disciplina sportiva: Matteo Manassero, classe 1993, il più giovane vincitore nella storia dell’European Tour che ha trionfato nel torneo Castellò Masters a soli 17 anni, e Veronica Zorzi, una delle lady del golf italiano più quotate a livello internazionale.

Il Salone Italiano del Golf (www.saloneitalianogolf.it) ha offerto un contributo importante al boom tricolore di questo sport con la sua originale formula di mercato, intrattenimento e sport.

Nel corso delle varie edizioni ha inoltre “costruito” e fatto conoscere un made in Italy particolarmente attivo comprendente oltre un centinaio di aziende con marchi e brevetti qualificati.

«Nessun Salone ha raggiunto mai i cinque anni: è un record arrivare a festeggiare con un trend sempre in crescita», sottolinea Lorenzo Pitirra di GolfTown per il quale l’appuntamento veronese porterà un’altra salutare ventata di ottimismo e concretezza quale primo evento in grande stile dell’anno di questo sport.

«Ci aspettiamo – spiega il direttore del Salone Italiano del Golf – visitatori da tutta Italia e non solo, perché all’inizio di febbraio i circoli sono quasi tutti chiusi. Siamo l’unico evento specializzato del comparto golf a 360 gradi in un contesto dove c’è chi vuole farsi il campo da golf in casa o scegliere l’ultimo modello di attrezzo, ma è anche il luogo dove si può giocare a golf o provare la propria abilità grazie a un gigantesco putting green indoor, una novità assoluta”.

Il programma è ricco di eventi e iniziative e i punti fermi, oltre al “golf giocato” e clinic di avviamento e perfezionamento, sono una serie di iniziative incentivanti per gli espositori e la serata di gala per beneficenza, che si svolgerà sabato 5 febbraio nel Palazzo della Ragione. Anche quest’anno il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione Life Inside. Eleonora Daniele, presidente dell’associazione, sarà anche madrina dell’evento, con la consegna degli annuali Oscar del Golf di GolfTown.

GOLF, UNA PASSIONE IN AUMENTO

Sono 9milioni le persone che giocano a golf in Europa, mentre nel nostro Paese la scelta di praticare golf è un fenomeno recente.
In Italia i golfisti tesserati sono passati da 13mila nel 1980 a oltre 100mila nel 2010 di cui 29mila donne (dati FIG). Una passione con numeri raddoppiati negli ultimi dieci anni anche grazie al tesseramento libero, lanciato dalla Federazione nel 2007, per il quale per giocare a golf non è più necessario iscriversi ad un circolo, ma basta frequentare un campo pratica.

Dati in crescita anche per i green: in Italia, dal 2001 a oggi i campi da golf sono passati da 277 a 378, di cui 100 da 9 buche e 110 da 18 buche (dati TTg Roadshow). La regione con più campi è la Lombardia (67) seguita da Piemonte (58), Emilia Romagna (44) e Veneto (42).
In Europa i campi sono 6700 e 34mila in tutto il mondo.

Identikit golfista tricolore: il frequentatore di green ha un’ media tra i 30 e i 44 anni (44% del totale dei golfisti italiani) a conferma che non è, come spesso si sente dire, uno “sport per vecchi”. Tra i motivi principali che sostengono la pratica del golf, la possibilità di vivere all’aria aperta.

GOLF LOW COST

La manifestazione veronese vede tra i suoi principali obiettivi quello di dimostrare che esiste anche una versione low cost di questo sport, da sempre associato al mondo del lusso per la sua immagine esclusiva. Parte, infatti, da Verona la “Golf Revolution” l’iniziativa per diffondere una nuova strategia di contenimento dei costi che permetterà a tutti gli appassionati di avvicinarsi a questo sport spendendo quanto un abbonamento alla palestra o ad un circolo di tennis.

TURISMO & GOLF
Il Salone non è solo un momento di approfondimento per gli appassionati di questo sport, ma anche occasione di rilanciare Verona come meta turistica durante la bassa stagione, progetto che rientra negli obiettivi del Ministero del Turismo e dell’Ente Nazionale per il Turismo.

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero del Turismo (aprile 2010) il giro d’affari legato al golf sarebbe, per il nostro Paese, intorno ai 350 milioni di euro di introito diretto, prodotto cioè dalle attività dei circoli, che raggiunge i 50 miliardi in Europa con stime di crescita del 10% annuo su scala mondiale e, su scala nazionale, del 5%.

L’Italia attualmente occupa la quarta posizione nella classifica delle principali destinazioni internazionali dopo Francia, USA e Spagna.
Cresce l’interesse anche da parte dei Paesi esteri che puntano sul golf per sviluppare l’incoming turistico: per la prima volta sono presenti il Marocco, con la Royal Air Maroc, la sua compagnia di bandiera, la Malesia e la Tunisia che promuove un pacchetto golf-turismo economico a un’ora e mezzo di volo dal centro-Europa e particolarmente attrattivo nelle stagioni invernali.

GOLF & ENOGASTRONOMIA
Golf a Veronafiere è sinonimo anche di enogastronomia e salute: durante la manifestazione si terrà una piccola rassegna intitolata “Il Gusto del golf” per presentare i piatti dei migliori chef dei circoli golfistici e i menu consigliati per questo sport.

La cucina è un tema caro in questa edizione anche a diversi espositori. Dal prestigioso Andreus Golf & Spa della Val Passiria (Merano), il primo e premiatissimo relais 5 stelle italiano con i suoi piatti tirolesi, i barbecue, le prime colazioni “dietetiche e vitali” alla tipica ospitalità emiliana illustrata dalla guida “52 domeniche di golf in Emilia Romagna”, proposta di itinerari domenicali utili a unire, nel piacere, la famiglia.

Non manca anche una rassegna selezionata dedicata al vino (degustazioni e acquisto): quelli dell’Oltrepo’ Pavese con il logo golfistico (Golf & Wine Loglio di Sopra, Pavia), i piemontesi (Cantine Mascarella, La Morra, Cuneo) e quelli lombardi (Il Cantiniere).

GOLF & ARTE
Dall’offerta turistica all’arte: l’artista romana, Cinzia Cotellessa, presenta al Salone Italiano del Golf, la sua mostra personale dedicata alle palline da golf, e nello stand di Life Inside, dove si sensibilizza il pubblico verso le problematiche dell’autismo, il pittore toscano Mauro Capitani firmerà il cofanetto “Angeli” dal suo dipinto che impreziosisce la nascita di una marmellata speciale che Angiolino Berti ha dedicato all’associazione della quale è presidentessa Eleonora Daniele.

Comunicato Stampa a cura del Servizio Stampa Veronafiere e di Enrico Campana

Enrico Campana
Capo Ufficio Stampa Golf Town
Tel. 3476382109 – 334-3366303
E-mail: encampana@alice.it; comunicazione@golftown.it
www.saloneitalianogolf.it

Servizio Stampa Veronafiere
Tel.: +39.045.829.82.42 – 82.85
E-mail: pressoffice@veronafiere.it

Con il Salone del golf a Verona arrivano gli Angeli

Su invito di Golftown che fin dalla prima edizione del Salone Italiano del Golf offre durante la rassegna un contributo tangibile nel campo della solidarietà, Mauro Capitani e Angiolino Berti hanno realizzato per Life Inside, “l’associazione che si occupa dei progetti di recupero su ragazzi con sindrome da autismo”, una originale sorpresa che caratterizzerà la quinta edizione (Verona Fiere, da sabato 5 febbraio a lunedì 7 febbraio), in collaborazione con la Federazione Italiana del Golf e il “Progetto Scuola” con Matteo Manassero.

Leggi tutto

Gli angeli di Duccio in volo sul golf

D
di Enrico Campana

SIENA. Tira una certa aria brutta nella nostra bella Italia, e la speranza che possa tornare presto il sereno e l’armonia si manifesta nei segnali. E’ infatti da qualche tempo tutto uno svolazzare i angeli sopra le nostre teste, ma per poter incontrare queste figure salvifiche, concetto sul quale concordano tutte le grandi religioni, bisogna ricorrere all’arte. Se il Vaticano dedica una mostra di successo agli angeli paffuti e pel di carota di Melozzo da Forlì, un grande del quattrocento molto vicino all’aretino Piero della Francesca, da parte sua la cittadina di San Severino (Macerata) vista la sorprendente affluenza ha prolungato di oltre un mese la sua rassegna sulle “Meraviglie nel Barocco nelle Marche” curata da Vittorio Sgarbi. Sotto i cieli marchigiani si sono materializzati angeli di tutte la fatte, da quello un po’ intrigante con la spallina cadente raffigurato sulla locandina, a quello apollineo del Pomarancio fino a quello della “pietas” del Caravaggio il quale sorregge San Francesco mentre riceve le stimmate.

Gli angeli vengono riscoperti in questi momenti anche attraverso una scienza che si chiama Angiologia alimentata da opere di illustri teologi uno dei quali insegna anche come e quando incontrare il proprio Angelo Custode certificando nello zodiaco la presenza di ben 72 apportatori di saggezza (“ in grado di trasformare le energie cosmiche in forze interiori che l’uomo può usare prodigiosamente”). Mentre nell’ambito di un’operazione originale, fra il sacro e il profano (quando il profano giustifica però il sacro…) uno dei maggiori pittori contemporanei toscani, Mauro Capitani, ha reso omaggio a due angeli del senese Duccio di Boninsegna, maestro eccelso del Medioevo ispirandosi a quel capolavoro unico che è la Maestà del Duomo di Siena.

Il fine giustifica i mezzi, e due angeli speculari che quasi si sfiorano reggendo una calla, simbolo di purezza, sono immortalati nel dipinto realizzato per la nobile causa di Life Inside la cui presidentessa è Eleonora Daniele. La popolare presentatrice di Unomattina un anno fa ha creato questa onlus con tanto di team scientifico impegnato nella lotta contro il problema dell’autismo dei giovani. Sabato 5 febbraio nell’ambito del 5° Salone Italiano del Golf di VeronaFiere si terrà nel Palazzo della Ragione un gala a inviti che prevede l’assegnazione dei Golftown Award, gli Oscar annuali del golf italiano che, guarda caso, ha scoperto campioni alati, come il 17enne Matteo Manassero all’unanimità raffigurato quale il golden boy mondiale di questo sport. La serata si concluderà con un’asta benefica a favore di Life Inside, e la sorpresa finale arriverà da due artisti toscani che primeggiano in campi differenti ma si sono trovati in assoluta sintonia per offrire un dono speciale frutto delle loro capacità e sensibilità.

E’ probabile che questi ragazzi con difficoltà di comunicazione siano angeli che si aspettano di essere capiti per manifestarsi ed esprimere gratitudine, già di per se sentimento di saggezza. Partendo da questo assunto Mauro Capitani ha raccolto l’invito di Angiolino (nomen omen) Berti a realizzare un importante dipinto, “Angeli”. Diventerà anche l’etichetta dell’ultima delle 250 creazioni di colui che è stato proclamato “il campione mondiale della marmellata” col suo record da Guinness dei primati, e tutte frutto di una lavorazione artigianale in prima persona.

“Non c’è bisogno di dover varcare la porta del Paradiso per incontrare un angelo”, afferma Mauro Capitani, ricordando un bell’ aforisma del poeta Kalil Gribran. Artista poliedrico, il Capitani, conosciuto a livello europeo (www.maurocapitani.it) e apprezzato anche in Australia e già al lavoro per l’importante personale di fine estate a Cortona durante la Fiera dell’Antiquariato. Vincitore nel 2010 del prestigioso concorso della Lancia d’Oro del Saracino di Arezzo dedicato al Vasari, “è annoverato fra i protagonisti della pittura di fine secolo”, così definito in alcune pubblicazioni dallo storico dell’arte Tommaso Paloscia.

Le sue opere si trovano anche nelle Chiese e nelle lontane Pievi, ha offerto un saggio delle sue capacità nel’arte sacra, come certificato dalle molte opere importanti e gli attestati prestigiosi, e sicuramente è fra i candidati più autorevoli per correre al Palio si Siena. Penso all’effetto dei 17 barberi per una volta cavalcati agli angeli anziché a quei “bricconi” dei fantini e che galoppano in un immaginario anello celeste sopra piazza del Campo con una Madonna comprensiva…

L’artista opera a Terranuova Bracciolini, cammina nel solco della grande pittura toscana della quale è considerato uno dei maestri contemporanei. Della sua opera si sono occupate le reti televisive di Rai Uno, Rai Due, Rai Tre. Recente la pubblicazione dell’imponente Monografia Mauro Capitani “Sulle rotte del mio tempo, opere dal ‘70”, curata da Giovanni Faccenda nella collana “Artisti italiani del Secondo Novecento” con l’adesione del Ministero dei Beni e Attività Culturali. Faccenda definisce la sua opera “ una tavolozza tra le più prepotentemente ispirate degli ultimi trenta anni” . Il suo dipinto miniaturizzato ha dato lustro a “Angeli” l’etichetta della “Gran Composta” e al cofanetto in edizione speciale numerata di Angiolino Berti ispiratosi a sua volta al menu dell’Eden, simile in tutte le religioni: mela, pera, miele, succo d’agrumi. “Si tratta dei frutti del giardino della felicità secondo le sacre Scritture e anche i poeti arabi” colui che è stato proclamato il campione mondiale della marmellata, (“La Bottega del Gusto” di Bettolle, www.bottegadelgusto.it).

Angeli di Mauro Capitani

Da un impegno all’inizio prevalentemente di carattere hobbistico si è dedicato a una vera e propria crociata per rivalutare e proteggere la marmellata attaccata dalla chimica, come alimento dell’infanzia, della famiglia, delle occasioni speciali. Ma non solo. Con tanto di marchio registrato ha creato la marmellata di Garibaldi riecheggiante i 150 anni dell’Unità d’Italia. Si tratta di una “pappina rossa” di grande potere nutrizionale, rapa rossa, finocchio, zenzero al posto del rafano, grazie alla quale secondo una novella per l’arresto a Sinalunga, il generale curava l’artrosi.

Angiolino Berti si dedica da ultimo a creare prodotti per la salute, dietetici, e anche per chi pratica sport. Con tanto di programma scientifico e test di laboratorio ha creato una serie di marmellate e confetture utili per gli sportivi per un fabbisogno prima, dopo e durante la gara. Dopo quelle per la moto, la bici e il tennis l’anno scorso ha lanciato la “Marmellata del Golf”, naturalmente green: kiwi di Verona, mela verde, menta. Un vero propellente per le articolazioni e le gambe , più la menta rilassante e rinfrescante.

I due maestri toscani saranno ospiti del Salone Italiano del Golf sabato 5 febbraio allo stand di “Life Inside” per offrire il proprio contributo al problema dell’autismo e illustrare un sodalizio singolare espresso attraverso le etichette e i cofanetti di diverse marmellate d’arte, come l’importante “Fructus Ventris” un omaggio alla Madonna del Parto, il famoso dipinto di Piero della Francesca di Monterchi (Arezzo) meta di migliaia di visitatori che si vuole di buon auspicio per la cosiddetta “dolce attesa”. Il prezioso cofanetto della “Gran Composta”, dedicata a “Life Inside” per la raccolta di fondi sarà anche numerato e firmato da Mauro Capitani, una piccola opera d’arte.

Link

Golf, quel felice matrimonio fra Arezzo e Verona

L’’area espositiva con 150 stand sarà di circa 8 mila metri quadrati, l’’origine toscana di Golftown assicura un 10 per cento di aziende di questa regione impegnata in vari settori, come la EzGo di Lucca (importatore ufficiale di golfcar americane), gli aretini Gallorini (Cashmere), Raspini (argenti) e “Paolo 90” di Foiano (copri bastoni e borse in pelle) e La Bottega del gusto di Angiolino Berti che ha creato la marmellata “Angeli” a sostegno dell’impegno sociale di Life Inside con un’etichetta dipinta dal pittore Mauro Capitani, recente vincitore del concorso “La Lancia d’Oro” del Saracino di Arezzo. Il costo del biglietto è di 10 euro scontato del 50 per cento per i soci del Touring Club, mentre ingresso libero per i giovani sotto i 14 anni.

Leggi tutto.

Montepulciano, uno strano Palio e le 211 marmellate

[…] Mi faccio aiutare da Angiolino Berti il cui ristorante è a Bettolle, all’uscita autostradale di Valdichiana sulla Firenze-Roma, prima tappa del viaggio verso Montepulciano. Angiolino propone una cucina con i prodotti della zona, dai salumi di cinta senese alla fiorentina, dai crostini alla fettunta, dai pici fatti a mano con sugo d’anatra (o all’aglione) alla ribollita. E qualche volta divaga fino al mare, preparando un cacciucco. Ma la vera passione di quest’uomo mite, in cui riversa la sua filosofia di vita (dove esistono giorni buoni e altri meno buoni), sono le marmellate. Da spalmare su una fetta di pane toscano, da farci colazione o da abbinare a un piatto. La vita è come la marmellata, bisogna trovare l’abbinamento giusto. Angiolino ne ha inventate 211, per ogni eventualità, per ogni sorpresa, per ogni stimolo visivo. Alla Madonna del Parto di Piero della Francesca ne ha dedicata una fragola e mela. L’ultima è stata provocata dal quadro di un amico pittore, Mauro Capitani, che rappresenta un cavaliere con la lancia: susine e peperoncino. Insomma, marmellate per tutto. Anche per spingere in salita una botte, volendo.

Leggi tutto l’artico su Il Corriere della Sera