Serata di solidarietà con Eleonora Daniele a Bettolle (SI)

Sabato 30 Novembre cena al Ristorante Opera-Teatro del Gusto e in collaborazione con la pro loco ospite la conduttrice televisiva per il progetto “Life Inside” e l’autismo giovanile.

“Viviamo un momento complesso, abbiamo perciò un bisogno sempre maggiore di energia per impegnarci sempre di più nel fornire un contributo individuale e collettivo alla solidarietà, la parola d’ordine oggi è “Energy”, un facile, entrato nel linguaggio internazionale, di grande potenza.”

Dopo 400 marmellate, confetture, mostarde e gelatine rigorosamente registrate, molte dedicate a personaggi della storia Italiana e nobel, con tanto di motivazioni e documentazione sui loro gusti alimentari, come per Garibaldi,Matilde di Canossa, Leonardo e Giacomo Puccini, assieme alla pro Loco e ai giovani di Bettolle (Siena) Angiolino Berti ha invitato Eleonora Daniele, giornalista e conduttrice di trasmissioni televisive di larga fascia (Uno mattina, Linea Verde e ora “Storie Vere” sempre su RAI 1) dalla quale è stato ospite per presentare le sue creazioni artigianali, per organizzare Sabato 30 Novembre (ore20) una serata della solidarietà nel Ristorante Opera-Teatro del Gusto.

L’incontro fra cucina e solidarietà ha prodotto “Energy”, la confettura di mela e menta, semplice e gustosa che può stare sulla scrivania, aiuta anche la concentrazione che Angiolino Berti ha dedicato a “Life Inside”, la onlus operante su tutto il territorio nazionale di cui Eleonora Daniele è presidentessa e fondatrice assieme alle sorelle Elisa e Cosetta.

Da tempo “Life Inside” ha creato un progetto che ha per scopo la complessa battaglia sull’autismo, un ostacolo imperscrutabile a vari livelli dei ragazzi nel linguaggio e nella comunicazione che nega un inserimento sociale. Un “qualcosa” di cui si sa ancora poco “e – puntualizza Berti – di cui purtroppo non si legge mai sui giornali o si ascolta in televisione nonostante il problema esista e cresca e che ha visto Eleonora Daniele scendere in campo con passione e impegno unici creando un gruppo di ricerca scientifico e iniziative perché si riesca almeno a fare un passo avanti.

Presente alla serata il Maestro Mauro Capitani che già in altre occasioni ha attivamente aderito al progetto Life Inside, ed anche in questa serata una sua opera sarà dedicata all’Associazione. Ci fa piacere ricordare che un dipinto del Maestro é stato scelto per rappresentare la copertina del “Catalogo Mondadori dell’Arte Moderna n° 49” in uscita i primi di Dicembre 2013.Un grande riconoscimento alla sua opera.

Il menu proposto da Paolo Berti che porta avanti una storia di famiglia di mezzo secolo per la tradizione della cucina Toscana prevede dopo l’aperitivo : Carpaccio di Vitellone con saformato di spinaci, Ribollita Toscana col cavolo nero, Pappardelle tirate a mano da Emiliana condite con sugo di Lepre, Bocconcini di cinghiale in bianco con funghi porcini e contorno di pulezze all’aglietto. dolce del locale.

Hanno collaborato varie aziende del territorio, fra le quali per i vini, servizi dai Sommelier AIS di Arezzo, Vecchia Cantina di Montepulciano, Azienda Agricola Nostra Vita di Montalcino, Agricoltori del Chianti Geografico del Chianti Classico. Pertutti una confezione assaggio di Energy. Costo €. 25.00 a persona, Prenotazioni 333.9758149, 339-8716969. Opera Teatro del Gusto è all’uscita del casello di VALDICHIANA A-1. La serata sarà allietata da Andrea Pinsuti voce e pianoforte, Francesco Paterni chitarra e marco Fanciullini Batteria.

Prenotazioni entro il 28.Novembre.

Angiolino

Confetture, marmellate e tante infinite preparazioni golose

Il “Teatro del gusto” apre alla bellezza e alla bontà. Nel cuore della Toscana, a Bettolle, Angiolino Berti mescola, misura, sperimenta, assaggia, annusa e azzarda. Da 45 anni sul campo, vanta ben 260 ricercatissi

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NAPOLEONE BONAPARTE Era Sterile o no?

di Angiolino Berti

Negli ambienti diplomatici di quell’epoca circolava la voce che il Grande condottiero fosse sterile. Sposo da circa un decennio con Giuseppina vedova di un ghigliottinato, tale generale e Visconte Alexandre de Beauhamais, con un forte desiderio di un erede che non riusciva ad avere dalla sua sposa, cominciò a circolare questa voce insistente di sterilità, nonostante che Giuseppina avesse ordinato agli inservienti di cucinare sia al mattino che alla sera una qualità di riso raro che a quei tempi era proibito per il popolo, in quanto si diceva che era afrodisiaco, dava forza e lunga vita. Era il “Riso Venere”, riso nero che nell’antichità era riservato a Re e Imperatori. Nonostante tutte queste accortezze il matrimonio fallì, in quanto venne scoperto che sterile era Giuseppina.

Dopo aver divorziato da Giuseppina, Napoleone sposò la figlia dell’ Imperatore Francesco II°, Maria Luisa d’Asburgo-Lorena che le diede l’erede da tanto desiderato, Napoleone Francesco Giuseppe. Cio nonostante, avendo scoperto queste longevi proprietà del Riso Venere, Napoleone non abbandonò mai questo alimento, che non mancava mai sulla sua tavola, ed ordinò a suoi cuochi e servitori che venisse usato in tutte le pietanze a lui riservate, e persino nelle marmellate che tanto amava.

Con il tempo si è anche scoperto che Napoleone era anche un grande amante del cioccolato, e la Bottega del Gusto di Angiolino Berti dopo un attenta ricerca ha elaborato una creazione al cioccolato amato da Napoleone con “Mela Golden- Riso-Cacao” una vera delizia per colazioni sfiziose e per grandi gelati alla crema o panna, ma anche da abbinare ad una eccellente Ricotta di Pecora.

Provare per Credere

Angiolino e il ‘segreto’ di Garibaldi

Articolo apparto su “La Nazione” di Sabato 12 Marzo 2011

Angiolino e il segreto di Garibaldi

Unità d’Italia più… dolce con la marmellata di Garibaldi

Siena – E così per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia l’uomo dei Mille verrà ricordato anche per la sua Marmellata preferita. Col protocollo dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e la firma del dirigente dell’Ufficio di Siena, il 17 febbraio è stata riconosciuta la titolarità del marchio della marmellata “Il segreto di Garibaldi” alla Bottega del Gusto di Berti Angiolino di Bettolle (Sinalunga) il quale con le sue 250 creazioni artigianali è in corsa anche per il Guinness dei primati che sta assumendo informazioni per questa singolare certificazione.

L’immagine-cameo del generale con lo sventolio del tricolore compare sul marchio in corsivo, con la specifica degli ingredienti: Confettura di Rapa Rossa, Finocchio e Zenzero. Si chiamano confetture tutte quelle marmellate che non sono a base di agrumi, anche se per la verità qualche goccia di limone fa parte di questa “pappina rossa” che corroborava lo spirito del generale e alleviava i dolori alle articolazioni causati da un’artrosi frutto delle tante battaglie e le marce campali nei quattro angoli di mondo.

Il “famoso” segreto del campione più amato del Risorgimento fu un regalo di un genetista scozzese il quale combattè, al suo fianco, come medico di campo, in Sud America fornendogli questa ricetta semplice, preparata in un mortaio, che surrogava a volte anche i pasti molto frugali. E che possiede proprietà energetiche e curative, anche per lo zenzero che ha sostituito una radice amara che si vuole fosse il rafano o la bacca di senape.

La domanda della Bottega del Gusto era stata presentata il 26 luglio, l’iter è durato sei mesi, nel frattempo però è entrata in commercio con immediato successo e, anche per il valore simbolico, sembra che sarà utilizzata anche nel campo della diplomazia, nella quale il generale non eccelleva col suo carattere di combattente. Il consolato italiano di Toronto sta interessandosi per presentarla durante le celebrazioni ufficiali previste in Canada.

Un altro riconoscimento ufficiale, per quanto concerne le marmellate storiche di Bottega del Gusto, è venuto dal Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po (Mantova) che inaugurerà il 30 aprile una stanza dedicata a Matilde di Canossa nella sede nel monastero fondato nel 1007 da Tedaldo di Canossa dove la contessa è sepolta dal 1115.

Matilde fu al fianco del papa, il grossetano Ildebrando di Sovana (Gregorio VII), costringendo l’imperatore a prostrarsi in ginocchio per chiedere perdono nella guerra per le investiture. E’ un omaggio alla grande benefattrice che fondò ospedali e ponti e salvò il Papato secoli prima di Caterina da Siena, e anche un recupero storico che spesso ignorato e ricavato da novella dello stesso autore de “Il segreto di Garibaldi”.

Pur essendo la famiglia di origine mantovana e avendo vissuto a Canossa, sull’Appennino reggiana, Matilde fu Marchesa di Toscana, e spesso dimorava spesso La “sua” confettura è a base di Susina Claudia, molto coltivata nelle terre matildiche, menta e miele, e veniva servita nei grandi convivi come dessert, specie d’estate.

Bettolle, 26 febbraio 2011

Le confetture di Angiolino Berti per Life Insight

Nelle foto Angiolino Berti con Eleonora Daniele, presidentessa di Life Inside, associazione con lo scopo di promuovere lo sviluppo cognitivo e il recupero sociale nei confronti dei portatori di Handicap, con particolare riferimento a soggetti autistici. L’Associazione Life Inside opera nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria e si ispira ai principi di solidarietà sociale.

Angiolino Berti è l’autore della marmellata “Angeli” che ha dedicato all’associazione “Life Inside” della quale è presidentessa Eleonora Daniele.

Verona Capitale Internazionale del Golf

VERONA CAPITALE INTERNAZIONALE DEL GOLF
Dal 5 al 7 febbraio

Presenti i campioni Matteo Manassero e Veronica Zorzi, la 5^ edizione del Salone offre prodotti innovativi e molte iniziative legate al turismo, all’enogastronomia, ai giovani e alla solidarietà.

Verona, febbraio 2011 – La 5^ edizione del Salone Italiano del golf, da quest’anno in partnership al 50% con Veronafiere, da sabato 5 a lunedì 7 febbraio , è l’unico evento in Italia dedicato ai professionisti e agli appassionati del settore.
Verona diventa così la capitale internazionale del golf al pari di Monaco, Madrid, Parigi e Londra, sedi di alcune importanti manifestazioni.
Nel Pad. 4 (entrata Cangrande, su Viale del Lavoro), sono presenti su 8mila mq di superficie espositiva oltre 100 espositori tra aziende produttrici, importatori, grossisti ed associazioni in rappresentanza di 150 marchi nazionali e internazionali.
Grande l’attesa dalle aziende italiane, sempre più numerose, per le quali il Salone è diventato un appuntamento fisso che certifica la crescita del golf come sport, incoraggia investimenti e apre nuovi mercati.

Presenti al Salone Italiano del Golf, patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, che promuove il “Progetto Scuola”, saranno quest’anno due campioni veronesi di questa disciplina sportiva: Matteo Manassero, classe 1993, il più giovane vincitore nella storia dell’European Tour che ha trionfato nel torneo Castellò Masters a soli 17 anni, e Veronica Zorzi, una delle lady del golf italiano più quotate a livello internazionale.

Il Salone Italiano del Golf (www.saloneitalianogolf.it) ha offerto un contributo importante al boom tricolore di questo sport con la sua originale formula di mercato, intrattenimento e sport.

Nel corso delle varie edizioni ha inoltre “costruito” e fatto conoscere un made in Italy particolarmente attivo comprendente oltre un centinaio di aziende con marchi e brevetti qualificati.

«Nessun Salone ha raggiunto mai i cinque anni: è un record arrivare a festeggiare con un trend sempre in crescita», sottolinea Lorenzo Pitirra di GolfTown per il quale l’appuntamento veronese porterà un’altra salutare ventata di ottimismo e concretezza quale primo evento in grande stile dell’anno di questo sport.

«Ci aspettiamo – spiega il direttore del Salone Italiano del Golf – visitatori da tutta Italia e non solo, perché all’inizio di febbraio i circoli sono quasi tutti chiusi. Siamo l’unico evento specializzato del comparto golf a 360 gradi in un contesto dove c’è chi vuole farsi il campo da golf in casa o scegliere l’ultimo modello di attrezzo, ma è anche il luogo dove si può giocare a golf o provare la propria abilità grazie a un gigantesco putting green indoor, una novità assoluta”.

Il programma è ricco di eventi e iniziative e i punti fermi, oltre al “golf giocato” e clinic di avviamento e perfezionamento, sono una serie di iniziative incentivanti per gli espositori e la serata di gala per beneficenza, che si svolgerà sabato 5 febbraio nel Palazzo della Ragione. Anche quest’anno il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione Life Inside. Eleonora Daniele, presidente dell’associazione, sarà anche madrina dell’evento, con la consegna degli annuali Oscar del Golf di GolfTown.

GOLF, UNA PASSIONE IN AUMENTO

Sono 9milioni le persone che giocano a golf in Europa, mentre nel nostro Paese la scelta di praticare golf è un fenomeno recente.
In Italia i golfisti tesserati sono passati da 13mila nel 1980 a oltre 100mila nel 2010 di cui 29mila donne (dati FIG). Una passione con numeri raddoppiati negli ultimi dieci anni anche grazie al tesseramento libero, lanciato dalla Federazione nel 2007, per il quale per giocare a golf non è più necessario iscriversi ad un circolo, ma basta frequentare un campo pratica.

Dati in crescita anche per i green: in Italia, dal 2001 a oggi i campi da golf sono passati da 277 a 378, di cui 100 da 9 buche e 110 da 18 buche (dati TTg Roadshow). La regione con più campi è la Lombardia (67) seguita da Piemonte (58), Emilia Romagna (44) e Veneto (42).
In Europa i campi sono 6700 e 34mila in tutto il mondo.

Identikit golfista tricolore: il frequentatore di green ha un’ media tra i 30 e i 44 anni (44% del totale dei golfisti italiani) a conferma che non è, come spesso si sente dire, uno “sport per vecchi”. Tra i motivi principali che sostengono la pratica del golf, la possibilità di vivere all’aria aperta.

GOLF LOW COST

La manifestazione veronese vede tra i suoi principali obiettivi quello di dimostrare che esiste anche una versione low cost di questo sport, da sempre associato al mondo del lusso per la sua immagine esclusiva. Parte, infatti, da Verona la “Golf Revolution” l’iniziativa per diffondere una nuova strategia di contenimento dei costi che permetterà a tutti gli appassionati di avvicinarsi a questo sport spendendo quanto un abbonamento alla palestra o ad un circolo di tennis.

TURISMO & GOLF
Il Salone non è solo un momento di approfondimento per gli appassionati di questo sport, ma anche occasione di rilanciare Verona come meta turistica durante la bassa stagione, progetto che rientra negli obiettivi del Ministero del Turismo e dell’Ente Nazionale per il Turismo.

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero del Turismo (aprile 2010) il giro d’affari legato al golf sarebbe, per il nostro Paese, intorno ai 350 milioni di euro di introito diretto, prodotto cioè dalle attività dei circoli, che raggiunge i 50 miliardi in Europa con stime di crescita del 10% annuo su scala mondiale e, su scala nazionale, del 5%.

L’Italia attualmente occupa la quarta posizione nella classifica delle principali destinazioni internazionali dopo Francia, USA e Spagna.
Cresce l’interesse anche da parte dei Paesi esteri che puntano sul golf per sviluppare l’incoming turistico: per la prima volta sono presenti il Marocco, con la Royal Air Maroc, la sua compagnia di bandiera, la Malesia e la Tunisia che promuove un pacchetto golf-turismo economico a un’ora e mezzo di volo dal centro-Europa e particolarmente attrattivo nelle stagioni invernali.

GOLF & ENOGASTRONOMIA
Golf a Veronafiere è sinonimo anche di enogastronomia e salute: durante la manifestazione si terrà una piccola rassegna intitolata “Il Gusto del golf” per presentare i piatti dei migliori chef dei circoli golfistici e i menu consigliati per questo sport.

La cucina è un tema caro in questa edizione anche a diversi espositori. Dal prestigioso Andreus Golf & Spa della Val Passiria (Merano), il primo e premiatissimo relais 5 stelle italiano con i suoi piatti tirolesi, i barbecue, le prime colazioni “dietetiche e vitali” alla tipica ospitalità emiliana illustrata dalla guida “52 domeniche di golf in Emilia Romagna”, proposta di itinerari domenicali utili a unire, nel piacere, la famiglia.

Non manca anche una rassegna selezionata dedicata al vino (degustazioni e acquisto): quelli dell’Oltrepo’ Pavese con il logo golfistico (Golf & Wine Loglio di Sopra, Pavia), i piemontesi (Cantine Mascarella, La Morra, Cuneo) e quelli lombardi (Il Cantiniere).

GOLF & ARTE
Dall’offerta turistica all’arte: l’artista romana, Cinzia Cotellessa, presenta al Salone Italiano del Golf, la sua mostra personale dedicata alle palline da golf, e nello stand di Life Inside, dove si sensibilizza il pubblico verso le problematiche dell’autismo, il pittore toscano Mauro Capitani firmerà il cofanetto “Angeli” dal suo dipinto che impreziosisce la nascita di una marmellata speciale che Angiolino Berti ha dedicato all’associazione della quale è presidentessa Eleonora Daniele.

Comunicato Stampa a cura del Servizio Stampa Veronafiere e di Enrico Campana

Enrico Campana
Capo Ufficio Stampa Golf Town
Tel. 3476382109 – 334-3366303
E-mail: encampana@alice.it; comunicazione@golftown.it
www.saloneitalianogolf.it

Servizio Stampa Veronafiere
Tel.: +39.045.829.82.42 – 82.85
E-mail: pressoffice@veronafiere.it