Imago, gli “spettri” di Antonio Manta inaugurano la stagione espositiva

Taglio di nastro alla galleria aretina dedicata all’arte fotografica con il celebre autore
toscano

L’anteprima nazionale del volume Spettri di visione, realizzato dal noto professionista empolese Antonio Manta, e la mostra ad esso ispirata saluteranno l’inaugurazione della Galleria Imago, lo spazio cittadino riservato alle forme di espressione fotografica. L’evento, a cui Imago invita tutta la cittadinanza, è in programma il prossimo 16 marzo alle ore 16.00 presso la sede dell’associazione, in via V. Veneto 33/20.

In apertura Manta presenterà al pubblico il suo Spettri di visione, progetto fotografico edito nel 2012 che si configura come una originale riflessione sul tema dell’identità. In esso, attraverso il ribaltamento dei canonici rapporti che legano gli elementi di una composizione visiva, il soggetto si inserisce in una nuova dimensione affine alla performance, in cui il fotografo, divenuto contemporaneamente regista e attore della scena, costruisce opere di pura tensione espressiva. A seguire è prevista la visita alla collettiva allestita all’interno della galleria, una raccolta di 29 opere in bianco e nero incentrate sulla tematica identitaria, delle quali 12 firmate da Manta e tratte dalla sua pubblicazione e 17 realizzate dagli iscritti al workshop sul ritratto condotto dallo stesso Manta in occasione di Arezzo&Fotografia 2012. Queste ultime saranno oggetto di una vendita di beneficienza, il cui ricavato andrà devoluto all’associazione Gli Occhi della Speranza, Onlus impegnata in progetti umanitari nel continente africano.

«Siamo infinitamente lusingati della fiducia accordataci da un professionista dello spessore di Antonio Manta – commenta Marco Bruni, presidente Imago – , che ha scelto il nostro fotoclub per la presentazione ufficiale del suo progetto editoriale e per riproporre una mostra di successo, esposta sinora soltanto alla Galleria Pavesi di Milano. E’ un incoraggiante attestato di stima per la misura e la qualità del nostro impegno in ambito fotografico, tanto più se consideriamo che Imago è un’associazione di promozione sociale senza finalità di lucro, le cui risorse vengono reinvestite in iniziative socio-culturali a beneficio della città di Arezzo».

«Questo evento è una sorta di battesimo in grande stile della nostra galleria – prosegue Antonio Losco, vicepresidente Imago – , nel cui calendario già figurano una serie di pregevoli appuntamenti espositivi anche nei mesi a venire. Con questo spazio, aperto a chiunque abbia una proposta di qualità da sottoporci, abbiamo voluto creare una vetrina privilegiata per sostenere un’arte a nostro avviso sottovalutata, nella cui promozione siamo impegnati da più di 10 anni».

La mostra resterà visitabile con ingresso gratuito nei giorni di sabato con orario 10-13 e 15.30-19.30 e domenica con orario 15.30-19.30 fino al 30 marzo.

Antonio Manta (Empoli, 1966) si divide fra le attività professionali di fotografo e stampatore. Ha lavorato come fotoreporter in Romania, Marocco, Tunisia, Togo, Uganda, Laos, Israele, Cambogia, Vietnam e Armenia. Le sue personali sono state presentate in prestigiosi spazi espositivi come il Senato della Repubblica, il Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, il MART di Rovereto. Alcune sue fotografie sono conservate presso Len-Levine di New York e in collezioni private italiane e francesi a Lione e Parigi. Dal 2002 ha iniziato la sua attività professionale di stampatore, collaborando con numerosi fotografi internazionali quali Migliori, Roiter, Cito, Hetherington, Fina, Merzbach, Oppedisano, Traverso, Fontana. Come stampatore ha ottenuto riconoscimenti ad Orvieto Fotografia, Lucca Digital Photo Festival, Serravezza Fotografia, Corigliano Calabro Fotografia e al circuito off dei Rencrontres Internationales del la Photographie di Arles, di cui è stato stampatore ufficiale nel 2007. Nel 2010, riunendo un nucleo di giovani professionisti, ha avviato a Montevarchi (Ar) la Bottega Antonio Manta, un progetto attraverso cui contribuire alla diffusione della cultura visiva e alla sensibilità nei confronti dell’immagine fotografica. E’ docente di Teoria del colore e tecnica di stampa digitale nel Biennio in Fotografia dei Beni Culturali presso l’ISIA di Urbino ed è stato curatore, nel marzo 2010, del Fabriano Photo Festival. E’ testimonial di noti marchi del settore quali Canson, Epson, Hasselblad, Profoto, Eizo e autore dal 2004 di numerose pubblicazioni a carattere fotografico.

Gli Occhi della Speranza nasce nel 2002 a Castiglion Fiorentino (Ar) grazie a Carlo Landucci e ad un gruppo di amici. Tre anni dopo ottiene il riconoscimento di Onlus, in funzione delle attività svolte in Zambia collaborando con le Missioni delle Suore Battistine. Dopo un decennio speso in campagne umanitarie a favore del continente africano, l’associazione si è recentemente impegnata in Sierra Leone, sviluppando un’esperienza di solidarietà in ambito sanitario e agricolo con il coinvolgimento di illustri personalità del settore medico.

L’Associazione Fotografica Imago è una Associazione di Promozione Sociale senza finalità di lucro, fondata ad Arezzo nel 2001 da un collettivo di fotografi allo scopo di promuovere, valorizzare e diffondere la fotografia quale forma artistica di espressione. Imago è iscritta fin dalla sua fondazione alla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), la maggiore federazione italiana del settore, da cui ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del proprio corso annuale di fotografia. L’associazione, che nel 2011 ha festeggiato il suo decennale con il progetto internazionale To flow ed è risultata la seconda in Toscana per numero di soci, annovera collaborazioni con numerose realtà del territorio (Sezione Soci Coop Arezzo, Cooperativa Progetto 5, La Feltrinelli, Associazione Pronto Donna, Acli San Leo, Convitto “Santa Caterina – INPDAP”, Vasari Rugby, Quartiere Porta S. Andrea, Quartiere Porta S. Spirito, Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II). Dal 2009, insieme al Centro Diurno di Socializzazione per diversamente abili “Villa Chianini”, l’associazione è responsabile dell’organizzazione di Arezzo&Fotografia, biennale di carattere fotografico che, attraverso un suggestivo itinerario espositivo lungo il centro storico, trasforma Arezzo nella “Città della fotografia”.