Terapia d’Orto

Io sarò presente con una mia installazione: Pa(e)ssaggi Emozionali.
Fuorisalone di Milano, Fabbrica del Vapore

In questo video di Repubblica l’arch. Monica Botta illustra il progetto.

Terapia d’Orto al Fuorisalone di Milano

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Terapia d’orto al FuoriSalone
Performance, laboratori, parole in libertà, mostra fotografica: uno spazio interattivo dove non si sta mai mani in mano!

Dall’8 al 13 aprile, presso la Fabbrica del Vapore, negli spazi di Green Utopia – Architettura Vegetale, curati dall’architetto Maurizio Corrado, l’allestimento Terapia d’Orto ci accompagnerà in uno spazio empatico-emozionale, in cui le architetture e le aree verdi diventano ausili nelle terapie di supporto alle fragilità delle persone.
Terapia d’Orto, pensato, progettato, allestito e curato da Monica Botta, architetto paesaggista, specializzata nella progettazione di Healing Gardens e verde terapeutico, vuole essere uno spazio di interazione, dove prendono corpo diverse attività che coinvolgono i nostri sensi: il gusto, l’olfatto, la vista, l’udito, il tatto e anche l’anima.
Con un calendario variegato e ricchissimo, Monica ha coinvolto amici performer, attivi nel generare esperienze sensoriali molto intense e capaci di trasmetterle attraverso la loro empatia. Noi li abbiamo intervistati, chiedendo loro di raccontarci cosa ci dobbiamo aspettare dai loro interventi, e loro ci hanno incuriositi così:

Michele Berti, mostra fotografica Pa(e)ssaggi emozionali. Conosco la mia terra, la Toscana, fin nelle viscere e cerco di interpretarla attraverso una fotografia intensa che gioca con la luce. Chi guarda queste immagini vorrei che ne diventasse complice e vorrei che imparasse a salvaguardare questo delicato paesaggio che amo. Con Monica abbiamo scelto gli scorci che non lasciano indenni, “perché vissuti e assorbiti come fossero passaggi emozionali che partono dal cuore. Paesaggi emozionali che solo a guardarli sono vere e proprie terapie dell’anima”. (cit. Monica Botta). allestimento fisso

Ennio Sitta/Printer, Dr Stamp laboratorio creativo per tutti “Non facciamo mai la stessa impressione”. Dall’idea all’immagine, dall’immagine al timbro, il timbro viene inchiostrato manualmente e la stampa avviene rigorosamente a mano, utilizzando le tecniche antiche. Per questo ogni opera è unica, ogni esemplare unico e imperfetto nella sua unicità. Per questo, si consiglia di trattare con cura ciascuna opera. Tutti con questo laboratorio possono lasciare una traccia di sé stessi, dare una impressione o farne una diversa.
All’interno di Terapia d’Orto, il Dr Stamp utilizzerà il timbro come strumento principale per la creazione manuale e in instant-press (live) di inedite opere su carta, tele, t-shirt.
da martedì a venerdi, alle ore 16

Monica Botta, Parliamo di Ortoterapia o Terapia d’orto? Architetto paesaggista libera professionista, specializzata nella progettazione di Healing Gardens e verde terapeutico, Monica ci racconta il suo rapporto con l’Ortoterapia, quale utenza, quali benefici, come progettare spazi destinati.
mercoledì 9, alle ore 18

Andrei Tudor Odangiu, Performance Sfoglia l’anima . Vi lascio una tela, o meglio l’opportunità di lasciare una traccia attraverso una tratto sulla tela, dipingendo una foglia che parli di voi attraverso il vostro nome. Alla fine questo albero sarà unico e speciale, un’istantanea verde di chi passa quel giorno, una impronta green da rileggere nel tempo.
venerdì 11, alle ore 14

Monica Botta, Parliamo di Esperienze di Ortoterapia raccolte nel libro “Healing garden. Un giardino terapeutico per anziani, disabili, bambini” . Vi racconto dove e quando è nato il mio primo giardino terapeutico, le difficoltà, le gioie (tante), i sostenitori, i detrattori, e vi svelo il perché ne è nato un libro.
venerdì 11, alle ore 18

Anna Montanari, Performance green designer, Sotto una campana di vetro. In primavera, negli orti Francesi e Inglesi, Campane di Vetro, Fragili e Trasparenti, difendono dalle Gelate Notturne le Piantine dell’Orto, appena Nate. Due Fragilità che Insieme Diventano Forza.
sabato 12, alle ore 15

Tiziano Fratus, Performance Alberografando in orti botanici da Palermo a San Francisco. Attraverso il paesaggio per incontrare e documentare i grandi alberi e perdermi nel silenzio cantato dei boschi vetusti. Attraverso giardini e parchi pubblici e privati. Attraverso gli orti botanici per ascoltare il cantico della biodiversità, apprendere, capire e abbracciare la mia famiglia spirituale. Sono un Homo Radix.
sabato 12, alle ore 18

Associazione Quelli del sabato, Performance di riso dolce La domenica Fatti una Risata con Quelli del sabato. Crediamo nella fragilità come valore umano, perché non sono le dimostrazioni di forza a farci crescere… La nostra associazione, in collaborazione con gli chef di Wood Restaurant propone la propria Terapia d’Orto con una tappa del progetto “Fatti una risata”, capace di trasformare la fragilità in un sorriso, in energia e partecipazione. Due esperienze di social food che potrete condividere con noi in un aperitivo e una merenda tutti da ridere!!
domenica 13, alle ore 12,30 e alle 16

Questi appuntamenti sono pensati for hall. Per dare a tutti la possibilità di sentirsi coinvolti con animo da quelle fragilità che spesso incontriamo, per le quali passiamo oltre, magari perché inosservate, o semplicemente perché non siamo abituati a vederle e che, invece, rappresentano leve del sociale che possono e devono fare parte della nostra quotidianità. Con forza.
Esplorarle è il compito che si è data Monica progettando Healing Gardens. Trasmettere ai partecipanti del Fuori salone la loro energia, è quello che succederà a Terapia d’Orto.

Vi aspettiamo dall’8 al 13 aprile presso La Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano.

A supportare l’allestimento, la ditta Euroform, azienda leader nella produzione di arredo urbano, sviluppa e progetta spazi esterni, pubblici e privati, con attrezzature da gioco, sport e fitness, soluzioni per anziani ed impianti da skate; Stobag leader svizzera nella produzione di sistemi di ombreggiamento e di protezione dalle intemperie; Euroserre Italia specializzata nella produzione e vendita di serre da giardino, per la casa e nella realizzazione verande in vetro e alluminio; Iablu arredamenti, atelier specializzato nella realizzazione di interni su misura, componenti di arredo e design; Chiossi Cycles studio di progettazione e produzione di accessori e biciclette di design, classiche e da collezione; Bensone boutique creativa, laboratorio di idee e prodotti di design; Medeat azienda specializzata nella progettazione di alimenti funzionali dedicati alla cura della fragilità.

Monica Botta
Architetto paesaggista libera professionista, socia ordinaria dell’ Associazione Italiana Architettura del Paesaggio – AIAPP, specializzata nella progettazione di Healing Gardens e verde terapeutico. Affianca alla professione l’attività didattica, con interventi sia presso il Politecnico di Milano, – Facoltà di Architettura, l’Università degli Studi di Milano – Facoltà di Agraria, che alla Scuola Agraria del Parco di Monza. Lavora alla formazione e alla ricerca di nuove soluzioni nonché alla valutazione dei benefici del verde terapeutico ed è coideatrice di un progetto pilota sui Parchi Terapeutici in Italia. Ha scritto “Corretta progettazione e impostazione di uno spazio verde dedicato ad attività riabilitative per disabilità psichiche attraverso l’uso dell’ortoterapia” facente parte del Quaderno di Ortoterapia edito dalla Scuola Agraria, e il libro “Healing garden. Un giardino terapeutico per anziani, disabili, bambini”. E’ autrice di numerosi articoli su riviste specialistiche e su web, e viene spesso chiamata a portare le sue testimonianze in qualità di relatrice nei diversi convegni e congressi medico-scientifici che sempre più spesso dedicano attenzione a queste tematiche. E’ inoltre coofondatrice dell’Associazione Italiana di Ortoterapia.

Serata di solidarietà con Eleonora Daniele a Bettolle (SI)

Sabato 30 Novembre cena al Ristorante Opera-Teatro del Gusto e in collaborazione con la pro loco ospite la conduttrice televisiva per il progetto “Life Inside” e l’autismo giovanile.

“Viviamo un momento complesso, abbiamo perciò un bisogno sempre maggiore di energia per impegnarci sempre di più nel fornire un contributo individuale e collettivo alla solidarietà, la parola d’ordine oggi è “Energy”, un facile, entrato nel linguaggio internazionale, di grande potenza.”

Dopo 400 marmellate, confetture, mostarde e gelatine rigorosamente registrate, molte dedicate a personaggi della storia Italiana e nobel, con tanto di motivazioni e documentazione sui loro gusti alimentari, come per Garibaldi,Matilde di Canossa, Leonardo e Giacomo Puccini, assieme alla pro Loco e ai giovani di Bettolle (Siena) Angiolino Berti ha invitato Eleonora Daniele, giornalista e conduttrice di trasmissioni televisive di larga fascia (Uno mattina, Linea Verde e ora “Storie Vere” sempre su RAI 1) dalla quale è stato ospite per presentare le sue creazioni artigianali, per organizzare Sabato 30 Novembre (ore20) una serata della solidarietà nel Ristorante Opera-Teatro del Gusto.

L’incontro fra cucina e solidarietà ha prodotto “Energy”, la confettura di mela e menta, semplice e gustosa che può stare sulla scrivania, aiuta anche la concentrazione che Angiolino Berti ha dedicato a “Life Inside”, la onlus operante su tutto il territorio nazionale di cui Eleonora Daniele è presidentessa e fondatrice assieme alle sorelle Elisa e Cosetta.

Da tempo “Life Inside” ha creato un progetto che ha per scopo la complessa battaglia sull’autismo, un ostacolo imperscrutabile a vari livelli dei ragazzi nel linguaggio e nella comunicazione che nega un inserimento sociale. Un “qualcosa” di cui si sa ancora poco “e – puntualizza Berti – di cui purtroppo non si legge mai sui giornali o si ascolta in televisione nonostante il problema esista e cresca e che ha visto Eleonora Daniele scendere in campo con passione e impegno unici creando un gruppo di ricerca scientifico e iniziative perché si riesca almeno a fare un passo avanti.

Presente alla serata il Maestro Mauro Capitani che già in altre occasioni ha attivamente aderito al progetto Life Inside, ed anche in questa serata una sua opera sarà dedicata all’Associazione. Ci fa piacere ricordare che un dipinto del Maestro é stato scelto per rappresentare la copertina del “Catalogo Mondadori dell’Arte Moderna n° 49″ in uscita i primi di Dicembre 2013.Un grande riconoscimento alla sua opera.

Il menu proposto da Paolo Berti che porta avanti una storia di famiglia di mezzo secolo per la tradizione della cucina Toscana prevede dopo l’aperitivo : Carpaccio di Vitellone con saformato di spinaci, Ribollita Toscana col cavolo nero, Pappardelle tirate a mano da Emiliana condite con sugo di Lepre, Bocconcini di cinghiale in bianco con funghi porcini e contorno di pulezze all’aglietto. dolce del locale.

Hanno collaborato varie aziende del territorio, fra le quali per i vini, servizi dai Sommelier AIS di Arezzo, Vecchia Cantina di Montepulciano, Azienda Agricola Nostra Vita di Montalcino, Agricoltori del Chianti Geografico del Chianti Classico. Pertutti una confezione assaggio di Energy. Costo €. 25.00 a persona, Prenotazioni 333.9758149, 339-8716969. Opera Teatro del Gusto è all’uscita del casello di VALDICHIANA A-1. La serata sarà allietata da Andrea Pinsuti voce e pianoforte, Francesco Paterni chitarra e marco Fanciullini Batteria.

Prenotazioni entro il 28.Novembre.

Angiolino

Joel Meyerowitz a Milano

La versione integrale della lecture, organizzata da Leica Camera Italia, che Joel Meyerowitz ha tenuto a Milano, presso l’Auditorium San Fedele, sabato 26 ottobre 2013. Una bellissima lezione sulla fotografia e su cinquant’anni di carriera di uno dei più grandi fotografi americani. The integral version of the lecture, organized by Leica Camera Italia, that Joel Meyerowitz has held in Milan, at the Auditorium San Fedele, on Saturday, October 26th, 2013.
A beautiful lesson on photography and on fifty years of career of one of the greatest american photographers.

PHOTISSIMA ART FAIR – More Words

Torino, Ex Manifattura Tabacchi
7 – 10 novembre 2013
Inaugura mercoledì 6 novembre

Ad appena un anno dalla sua nascita, Photissima Art Fair inaugura la sua terza edizione.
La fiera che si occupa esclusivamente di fotografia artistica e tecnica fotografica torna nella città che con entusiasmo l’ha vista nascere nel novembre 2012: Torino.
Dal 7 al 10 novembre è sempre l’Ex Manifattura Tabacchi, splendido esempio di architettura industriale, ad ospitare sia gli stand della Fiera che l’allestimento del Festival.

La doppia anima, fieristica e festivaliera, di Photissima è ormai diventata un suo marchio di fabbrica e viene riproposta anche in questa occasione: da un lato dunque, si parla di mercato dell’arte fotografica negli stand delle gallerie d’arte, dall’altro, si affronta il complesso universo della fotografia offrendone al grande pubblico una chiave di lettura proposta da un curatore di volta in volta diverso.
In questa edizione, il Festival porterà la firma di Sabrina Raffaghello chiamata ad occuparsi della direzione artistica. In More Words,

La rassegna de Festival di Photissima quest’anno ha per tema i linguaggi della fotografia contemporanea, le ricerche delle nuove generazioni.
More Words guarda con attenzione le infinite possibili declinazioni riflettendo sull’universalità della fotografia come linguaggio fino alle sue applicazioni più ardite con installazioni e video.
In questa edizione abbiamo chiamato diverse istituzioni che lavorano nella formazione di nuovi talenti e con loro abbiamo selezionato giovani artisti che sviluppano la loro ricerca con il medium della fotografia guardando alle sue infinite applicazioni possibili.

Le istituzioni che da anni svolgono funzione di catalizzatori di nuovi talenti sono:

Istitituto Italiano di Fotografia Milano
Istituto Europeo Design Milano
Accademia Belle Arti Venezia
Scuola Politecnica di Genova Dip. Scienze per L’Architettura
Quelli di Franco Fontana

Attraverso queste realtà si offre una visone di come ricerca e fotografia offrano una visione artistica innovativa e accurata .

artisti selezionati :

Istitituto Italiano di Fotografia Milano : Alessio Salvato – Carola Ducoli – Giulia Laddago – Giulietta Consiglio – Mattia Moscato – Milva Perinetti –Virginia Bettoja e Mirta Kokalij-Simone Zanatta

Istituto Europeo Design Milano Anna Botta – Eleonora Roaro – Elisa Lorenzi – Giorgia Rizzo – Giulia Pittioni – Natalia Vasilishina – Viola Malaspina – Eleonora Agostini – Giuseppe Scandiffio – Erica Magagnato- Carmen Mitrotta, Cecilia Gioria

Accademia Belle Arti Venezia: Natasha Panattoni – Giuliana Tomasin – Sofia Battisti – Leonardo Fabris –Michele Battistuzzi – Elisa Lovato

Scuola Politecnica di Genova Dip. Scienze per L’Architettura:
Giancarlo Pinto presentazione del progetto e del libro Viaggio Fotografico in Liguria
Simona Lupi-Claudia Oliva- Matteo Zavattoni- Ilenio Celoria
I 13 allievi del workshop di Fotografia

Fondazione Museo Antichità Egizie Torino
Nik Barte

Biennale di Videofotografia Contemporanea
Giancarlo Marcali, Christian Zanotto, Gianluca Chiodi, Mirko Rotondi , Edegildo Zava, Nicola Vinci, Barbara la Ragione, Fransca de Pieri, Luciano Bobba, Carla Iacono, Paolo Consorti, Massimo Festi, Marco Giovani, Federico Lombardo, Oriella Montin, Pierpaolo Pitacco, Josef Rainer, Alessandro Pianca, Werner Gasser, Pierpaolo Koss, Pina Inferra, Guido Cecere, Oriella Montin.

Quelli di Franco Fontana
Alessandra Rigolin, Alessio Necchi, Alex Mezzenga, Andrea Razzoli, Andrea Simeone,brigida Gianzi, Bruno Sorlini,Carolina Cuneo, Denise Aimar, Donata Pizzi,Elena Melloni, Enrico Brossan, Fausto Corsini, Francesca della Toffola, Franco Sortini, Giorgia Draisci, Lisa Bernardini, Manuel Cosentino, Massimao de Gennaro, Matilde Montanari, Mauro Bompani, Mauro Faletti, Michela Petti, Michele berti, Novella Oliana, Roberto Salgo, Sergio Corsaro,Tea Giobbio, Valentina Mori, Dario Apostoli, Marco Betti

La grande novità che caratterizza la terza edizione di Photissima Art Fair è l’istituzione di
due premi: il Premio Photissima che mette in palio per i partecipanti l’allestimento di una mostra collettiva all’interno della fiera, e per il vincitore collaborazioni con gallerie, la concessione di uno spazio personale in occasione della prossima edizione di Photissima Art Fair 2014 e la pubblicazione del catalogo dedicato al Premio Photissima Art Fair;

Affidata Alla Libra Concerti, che si avvale della collaborazione della PRINCE, il Festival Mirabilia, l’organizzazione degli eventi collaterali e serate speciali

Programma Provvisorio:

MERCOLEDI’ 6 NOVEMBRE VERNISSAGE DI INAUGURAZIONE
in collaborazione con 10XPRINCE
GIOVEDI’ 7 NOVEMBRE “UNO SCATTO …DI MERAVIGLIA”
in collaborazione con MIRABILIA teatro europeo di circo e danza contemporanea
SABATO 9 NOVEMBRE NOTTE BIANCA DELL’ARTE
programma
concerto pianoforte (IVAN CHIARLO) unito ad espressioni di danza contemporanea (MIRABILIA) previsto nello spazio Festival
momenti di 10 minuti di musica classica o di acrobazia disseminati sul percorso di visita delle Mostre
DOMENICA 10 NOVEMBRE PREMIAZIONI
il tutto accompagnato da intermezzi musicali e note classiche.

Partner istituzionali
Politecnico Di Torino
Università degli studi di Torino
Biennale di Videofotografia Contemporanea
Accademia Belle Arti Venezia
Istitituto Italiano di Fotografia Milano

Mediapartner
Artprice
Artesera
Espoarte

Con il patrocinio di Regione Piemonte, Comune di Torino 6 Circoscrizione,

In collaborazione con
Libra Concerti, Prince, Mirabilia.

Partner
Biennale VideoFotografiaContemporanea di Alessandria

Scheda tecnica

Fiera
Titolo: Photissima Art Fair
Progetto e organizzazione: Fondazione Artèvision
Sede: Ex Manifattura Tabacchi – Torino, Corso Regio Parco, 142
Date: 7 – 10 novembre 2013
Inaugurazione: mercoledì 6 novembre, ore 18,00
Ingresso: Intero 10 Euro
Ridotto: 7 Euro
Acquisto on line :www.photissima.it , euro 3
Orari: dal 7 al 9 novembre Dalle 15,00 alle 01,00 – 10 Novembre dalle 09,00 alle 21,00

Festival
Titolo: Photissima art Fair – More Words
A cura di: Sabrina Raffaghello
Sede: Ex Manifattura Tabacchi

Torino, Corso Regio Parco, 142
Date: dal 7 al 30 novembre
Orari: dal 7 al 9 novembre Dalle 15:00 alle 01:00 – 10 Novembre dalle 09:00 alle 21:00 – 12 al 30 novembre dalle 10 alle 18:00

Informazioni al pubblico: Sede organizzativa Photissima Art Fair
+39.041.5369445 | photissima@photissima.it | www.photissima.it

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More Words

Attrezzatura e tecnica sono solo l’inizio. È il fotografo che conta più di tutto.
(John Hedgecoe)

Il linguaggio della fotografia linguaggio primario, primordiale e unico nel suo sistema di codificazione. Le evoluzioni tecnologiche hanno influito sulla sperimentazione e sulla sua diffusione. Oggi più che mai il dibattito sulla fotografia è attuale, perno di discussioni e stimolo per la ricerca.
Il passaggio dall’analogico al digitale, non privo momenti di tensione e pubbliche prese di posizione, sembra convivere e portare a una sempre maggiore diffusione del digitale con le sue innumerevoli applicazioni.
Paolo Morello parlando di fotografia apre a una riflessione, che condivido appieno, il termine fotografia dal greco ϕωτο, luce e γραϕία, disegno scrittura con la luce valido per il procedimento in analogico cesserebbe il suo senso letterale se applicato alla fotografia digitale. Tuttavia l’importanza che ha assunto nella nostra cultura e la sua sempre più ampia sfera di diffusione nella nostra quotidianità, rende la definizione archetipo di se stessa, concetto talmente acquisito da estendersi impropriamente a ogni procedimento che catturi immagini.
Oggi quindi più che mai il concetto diffuso permette chiavi di lettura e sperimentazioni su vasta scala.
Qualsiasi sia la tematica o il mezzo la fotografia estende la sua forza e la sua capacità di trasmissione semantica su un piano universale applicabile a differenti gradi di culture e conoscenze.
Interessante lo sviluppo legato all’arte contemporanea, la commistione di questo mezzo e di un tale paradigma di ricerca permette di focalizzare come la contaminazione e la pluralità dei piani cognitivi siano oggi le chiavi di lettura di diversi artisti e correnti.
Mi tornano allora in mente le parole di Susan Sontag in un testo fondamentale “Sulla Fotografia”: “Insegnandoci un nuovo codice visivo, le fotografie alterano e ampliano le nostre nozioni di ciò che val la pena guardare e di ciò che abbiamo il diritto di osservare. Sono una grammatica e, cosa ancor più importante, un’etica della visione.” Fondamentale il discorso sull’etica del fotografo, accuratamente trattato. Secondo Susan Sontag il fotografo vive una condizione simile a quella del turista che s’immerge in una realtà, anche difficile, con la consapevolezza di poterne uscire in qualsiasi momento, c’è un confine rassicurante che si può sempre attraversare tra “l’io” che osserva e “loro” che penano, una condizione di privilegio esistenziale che dà i brividi, per cui il fotografo è poco più di un entomologo che guarda gli esseri umani con distacco, senza una vera empatia con la realtà che sta documentando, la professionalità supera di molto l’umanità del suo sguardo. Ma la stessa cosa si può dire di chi usufruisce dell’informazione di chi legge l’immagine.
Il come e il quando di una grammatica dell’immagine che rende percettibile ciò che l’occhio semplicemente non coglie ma quello che viene mediato da un insieme di fattori corpo anima e cervello. In questo la fotografia è vincente parla e scrive universalmente. È un mezzo prorompente.
More Words vuole illustrare la portatati tale mezzo, l’andare oltre le stesse frontiere dell’immagine catturata e cogliere il significato intrinseco delle immagini rappresentate. Quello che resta è una storia per immagini, una storia contemporanea che racconta i sentimenti, le paure, le gioie, le storie, ma soprattutto le emozioni.
More Words, affronta, con le istituzioni che si occupano di fotografia il tema del cambiamento, della comunicazione attraverso l’immagine di una realtà, quella artistica, che sempre di più apre le sue ricerche a un linguaggio metacontemporaneo.
Nuovi artisti percorrono il processo creativo risolvendo il rebus del linguaggio attraverso le immagini che diventano principi di una semantica universale.
I progetti presentati in collaborazione con l’Istituto Europeo del Design (IED) di Milano, l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, l’Academia di Belle Arti di Venezia, la Biennale di Videofotografia, la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino e la Scuola Politecnica di Genova Dipartimento di Scienze per l’Architettura mostrano una consapevolezza del mezzo, una certezza dell’espressione, un amore per la ricerca e una innata propensione alla contemporaneità. Il dibattito si apre ora la fotografia diventa centro permanete di stimoli e riflessioni una su tutte spostare l’attenzione dalla tecnica all’artista rende questo mezzo un linguaggio primario di espressione artistica, un modo per definire un progresso della tecnologia che entra a far parte del processo creativo di ricerca.
Cosa è l’artista e cosa è la fotografia. Questa mostra cerca delle risposte.

Sabrina Raffaghello